You are here
Home > Turismo > Sbocca presso Ventimiglia: caratteristiche del torrente Roia

Sbocca presso Ventimiglia: caratteristiche del torrente Roia

Sbocca in Italia, precisamente a Ventimiglia, il torrente Roia, rinomato per essere l’unico fiume della regione Liguria. E’ lungo cinquantanove mila chilometri ed è un fiume Italo-francese ma sfocia a Ventimiglia. 

Le caratteristiche di un fiume si caratterizzano da alcuni dati che ci permettono di studiare ed analizzare meglio il corso dell’acqua come  il bacino idrografico e la portata. Il bacino idrografico è la zona in cui viene prelevata l’acqua e si esaminano tutte le acque che ne fanno parte, come per esempio acque contenenti da altri laghi o acque piovane. La portata del fiume invece indica quanta acqua al metro cubo, viene pronunciata in metri cubi.

Caratteristiche del fiume Roia

Il fiume roia ha numerose caratteristiche, tra cui quello di caratterizzare la flora e la fauna perché ha un ecosistema ricchissimo. Tuttavia però alcuni pescatori ne approfittano così la regione ha posto dei limiti di pesca quali : martedì e venerdì. Un’altra caratteristica del fiume è quella di avere una certa capienza in autunno  ove appunto quando è in piena i pescatori non esitano a pescare.

Nel periodi invece invernali e estivi il fiume rimane a secco. E’ stato nominato uno dei fiumi contenenti più trote presenti. Un bene vero e proprio che però a volte, l’uomo non riesce a comprendere. Negli ultimi tempi di fatti, il Roia si porta con sé bottiglie, cartoni  e tutto ciò che continua ad inquinare il nostro paese. Non ci rimanere che prenderci cura del luogo in cui siamo nati, perché la natura va rispettata, sempre.

Mi viene in mente quella famosa citazione di Ugo Foscolo (Ultime lettere di Jacopo Ortis)

«Là giù è il Roja, un torrente che quando si disfanno i ghiacci precipita dalle viscere delle Alpi, e per gran tratto ha spaccato in due questa immensa montagna. V’è un ponte presso alla marina che ricongiunge il sentiero. Mi sono fermato su quel ponte, e ho spinto gli occhi sin dove può giungere la vista; e percorrendo due argini di altissime rupi e di burroni cavernosi, appena si vedono imposte su le cervici dell’Alpi altre Alpi di neve che s’immergono nel Cielo e tutto biancheggia e si confonde – da quelle spalancate Alpi cala e passeggia ondeggiando la tramontana, e per quelle fauci invade il Mediterraneo.»

Leave a Reply

Top