You are here
Home > Finanza ed Economia > Opzioni binarie di ogni tipo: la guida

Opzioni binarie di ogni tipo: la guida

Sebbene siano semplici da utilizzare, anche le opzioni binarie  richiedono la conoscenza di alcune nozioni di base, relative alle diverse tipologie di ordini a disposizione. Purtroppo non tutte le piattaforme offrono dei conti demo gratuiti con i quali acquisire familiarità con le funzioni di questo strumento di trading, per cui forniamo qui di seguito una breve e pratica guida dalle finalità didattiche, facendo affidamento alle informazioni prese dal blog specializzato http://www.brokeropzionibinarie.me/.

Opzioni-binarie-2

Opzioni alto/basso

Conosciute anche con i nomi inglese di “high/low”, “up/down”, “above/below” o più comunemente “call/put”, queste opzioni sono quelle più utilizzate dai trader e sono spesso associate agli ordini avanzati più complessi. Come tutti sanno, con le opzioni binarie si effettuano delle previsioni circa l’andamento del prezzo di un asset sui mercati e, in caso che queste si verifichino, si incassa un guadagno pari all’importo investito. Impostando ad esempio il comando “alto” con scadenza di un’ora dall’effettuazione dell’ordine, la quotazione del bene sul quale si opera dovrà salire e attestarsi ad un prezzo superiore al momento della scadenza fissata. In questo modo si potrà realizzare un profitto, che nei broker per opzioni binarie varia di norma tra il 70% e il 90% del capitale associato all’ordine.

Opzione tocca/non tocca

Il comando conosciuto anche con l’espressione “touch/no touch” non si basa sul valore finale di un asset al momento della scadenza, bensì sul fatto o meno che abbia raggiunto un determinato livello prima del tempo fissato per la chiusura dell’ordine. Così, se avremo investito sull’asset della Coca Cola, quotato 42,50 $ alle ore 11:00 impostando la funzione “touch 43:25” entro le 12:00, potremo realizzare un profitto se il prezzo dell’azione toccherà almeno una volta la quotazione da noi inserita entro l’orizzonte temporale dei 60 minuti.

Opzione intervallo

Con questo comando occorre inserire due valori che delimiteranno un “range”: si si decide di impostare l’opzione “range in”, il prezzo dell’asset sul quale si opera non dovrà collocarsi al di fuori dell’intervallo entro la scadenza fissata, mentre selezionando l’opzione “range out” si otterrà il profitto se il valore si attesterà sopra o sotto i limiti, ma non all’interno del range.

Speed trading

Questa tipologia di ordine si può applicare a tutte e tre le opzioni fin qui elencate, ma si presta soprattutto per quella alto/basso. La sua particolarità risiede nella scadenza, che risulta estremamente ridotta (fino a 30 secondi) e che permette di ottenere risultati  in tempi assai rapidi, di solito molto associati a percentuali di rendita molto elevate.

Leave a Reply

Top