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Le tre Marie: chi sono, curiosità e storia

All’interno del mondo degli studiosi della religione cristiana cattolica, si discute da molto tempo sulla questione delle Tre Marie, un termine che indica per la critica il problema legate all’identità delle tre donne ai piedi della croce di Gesù Cristo, che compaiono nei testi evangelici in modo però non del tutto chiaro.

Ma queste tre figure di donne misericordiose e caritatevoli non sono solo un problema di critica: la figura delle Tre Marie, infatti, è stata di grande ispirazione per gli artisti – sono molti infatti i quadri che rappresentano le tre donne ai piedi della croce – ma anche a una celebre pasticceria, che ha reso le tre donne non solo il suo nome, ma anche il suo logo.

Chi sono le Tre Marie

Con il termine Tre Marie, quindi, si ricordano le tre donne che seguirono accompagnarono la morte di Gesù ai piedi della croce. La tradizione, per identificarle, si è sempre basata sul Vangelo di Giovanni, che presenta le donne come Maria la madre di Gesù, Maria di Màgdala e Maria di Cleofa. Quindi il nome Tre Marie, come espressione tradizionale, deriva proprio da questo racconto di Giovanni, ritenuto il più affidabile fra i quattro Evangelisti perché era l’unico presente sotto la croce.

Ma gli studiosi, nel tempo, non si sono trovati completamente d’accordo con questa identificazione. Questo perché, anche se tutti e quattro i Vangeli canonici riportano il racconto della crocifissione di Gesù, ognuno la racconta con narrazioni diverse. Andiamo a vedere le differenze nel racconto degli altri tre Evangelisti:

  • Marco parla di tre donne ai piedi della croce: secondo la sua versione sono Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe e Maria Salome. La madre di Gesù, invece, non viene nominata.
  • Matteo, nella sua versione, concorda con Matteo ma nomina sono due Marie, non parlando né di Salome né della madre di Gesù. La similitudine tra i due racconti s’imputa alla teoria delle due fonti, secondo cui Matteo avrebbe usato Marco come fonte per la stesura del proprio Vangelo.
  • Luca è ancora più didascalico: nel suo testo, infatti, ricorda semplicemente che alcune donne assistevano alla crocifissione, ma non racconta quante erano e non fornisce indicazioni sulla loro identità.

Per quanto riguarda la questione Maria Salome – Maria di Cleofa, alcuni hanno ipotizzato che possa esserci una sovrapposizione delle due figure, e quindi siano in realtà la stessa persona, o che siano due persone diverse e le Marie presenti fossero quattro, o ancora che fossero tre e la Vergine non ci sia mai stata.

Ma nessun indizio è stato trovato a supporto di nessuna di nessuna di queste tesi, nonostante studiosi ed esegeti si pongano questi quesiti da più di duemila anni: al momento, quindi, sono tutte domande che restano senza una risposta concreta.

Curiosità sulle Tre Marie

Come abbiamo accennato, le Tre Marie sono state di grande ispirazioni per gli artisti, non sono dell’arte pittorica, ma anche della gastronomia: un celebre marchio di pasticceria, specializzato nel classico Panettone Milanese, si chiama proprio Tre Marie, e ha preso spunto dalle tre (o quattro) donne.

La leggenda racconta, infatti, che era il 1150 quando il forno della confraternita cristiana delle Quattro Marie offriva ai bisognosi farina e pane, in cambio di speciali monete di rame raffiguranti Maria Vergine, Maria Maddalena, Maria Salome e Maria di Cleofa. Successivamente, l’immagine della Beata Vergine fu separata dalle tre Marie minori, e l’insegna e il nome furono modificate in quelle attuali.

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