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La meta imperdibile della Reggia Venaria Reale

State pensando di progettare le prossime vacanze estive? Perché non prendere in considerazione la Reggia Venaria Reale situata all’interno della regione piemontese? La Reggia di Venaria Reale fa parte di una delle Residenze Sabaude, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1997. La meta si presenta ricca di fascino grazie allo stile paesaggistico e naturale dei boschi del Gran Paese, dimostrandosi uno dei luoghi turistici più rinomati d’Italia. Andiamo a scoprire insieme l’itinerario imperdibile rappresentato dalla Reggia di Venaria Reale in Piemonte, ricco di storia, paesaggi e selvaggina caratteristica del territorio.

Storia della Reggia di Venaria Reale 

La Reggia di Venarìa rappresenta una delle Residenze Sabaude più affascinanti del Piemonte, meta ogni anno di un continuo flusso turistico. La costruzione fu progettata dall’architetto Amedeo di Castellamonte sotto la commissione del duca Carlo Emanuele II, inizialmente adibita ad una sede di caccia all’interno della brughiera torinese.

La Reggia di Venarìa fu edificata ai piedi delle Valli di Lanzo, contornata dalla presenza dei boschi del Gran Paese, ricchi di flora e fauna. Nel 2017 la Reggia di Venarìa Reale è stata insignita della terza stella dalla prestigiosa guida Michelin, incrementando nell’anno successivo i dati registrati in merito alle affluenze turistiche.

Che cosa visitare al suo interno

Recandosi in visita a Torino è impossibile non scegliere di soffermarsi all’interno della Reggia di Venarìa Reale. La struttura si trova nei pressi della città torinese, all’interno del paese Venaria Reale, in piazza della Repubblica. La Reggia di Venarìa può essere raggiunta sia con i mezzi pubblici, sia autonomamente grazie alla presenza di un ampio parcheggio. Gli orari della struttura cambiano a seconda della stagionalità annua, motivo per il quale è preferibile consultare online il sito ufficiale della Reggia.

Al suo interno è possibile assistere ad uno dei più grandi recuperi di restauro europei, rappresentato non soltanto dall’architettura interna ed esterna, ma anche dal paesaggio urbanistico. Nel 2009 sono stati inoltri recuperati gli spazi dediti alla Citronière e alle Scuderie, inaugurate al pubblico in occasione del 150º anniversario dell’unità d’Italia. La gestione della Reggia di Venarìa Reale è affidata alla Struttura Flessibile del Complesso della Venaria Reale, mentre in un’area apposita è stata ubicata anche la scuola di restauro della Venaria Reale.

L’intero complesso si dimostra imponente, caratterizzato dall’ingresso principale nella corte d’onore, dove in passato sorgeva la fontana del cervo. All’interni della Reggia di Venarìa Reale si trovano diversi dipinti, statue, stucchi e raffigurazioni di selvaggina caratteristica del luogo.

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