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Isometria: cosa prevede questa tecnica di allenamento?

Negli ultimi anni si è assistito a una sempre maggiore diffusione degli esercizi isometrici: sarà capitato a tutti di vedere, o anche di farsi assegnare da un trainer, movimenti come plank, plank laterale o squat con la schiena appoggiata al muro, che sono alcuni tra i più famosi esercizi isometrici e che vengono utilizzati per incrementare la forza.

Ma che cos’è precisamente l’isometria nell’ambito del fitness? Si tratta di un metodo di allenamento che va a rinforzare i muscoli, molto utilizzato soprattutto nelle terapie riabilitative e dagli sportivi professionisti nelle fasi di riscaldamento, oltre che per tutti quelli che si cimentano in attività che necessitano molta forza e resistenza.

Questo tipo di movimenti fanno parte della cultura del benessere fin dai tempi più antichi: nascono infatti come esempi riportati nelle posizioni dello yoga o delle arti marziali orientali, e furono fatti poi scoprire al grande pubblico grazie ai body builder, che avevano inserito proprio alcuni esercizi isometrici nei proprio regimi di allenamento.

In cosa consiste un allenamento isometrico

Nello specifico, per isometria s’intende una forma di contrazione muscolare statica e già la sua parola contiene una spiegazione di cosa è in pratica questa disciplina: il termine isometrico, infatti, comprende le parole greche “isos” (uguale) e “metria” (misura), che unite indicano come in queste esecuzioni la lunghezza del muscolo e l’angolo articolare non cambiano mai, a prescindere dal variare della forza di contrazione.

Si tratta di quindi di un tipo di allenamento che non va a far crescere il muscolo, ma semplicemente a tonificarlo e a renderlo più forte e resistenze. Gli esercizi isometrici vanno sempre eseguiti in posizioni statiche, e proprio per questa assenza di movimento i muscoli si contraggono molto di più.

Ma non fatevi ingannare dall’apparente staticità: fare un esercizio isometrico è faticoso e fa sudare tantissimo, e nonostante si possa ripetere più volte al giorno è necessario che tra una ripetizione e l’altra si osservi un tempo di recupero di un minuto, per evitare l’eccessivo sovraccarico del muscolo.

Pro e contro dell’isometria nel fitness

Mantenere la posizione statica per un tempo prolungato è un modo di incrementare la forza senza sovraccarico, e di tonificare il corpo senza aumentare la massa muscolare. Ma sono molti i vantaggi di un allenamento isometrico:

  • – Incremento di resistenza e forza muscolare;
  • – Ampia gamma di esercizi e varianti;
  • – Non richiede attrezzatura e quindi si può svolgere ovunque;
  • – Si presta come esercizio di riscaldamento per stimolare l’isolamento dei muscoli più carenti;
  • – Sviluppa la forza e la resistenza in posizioni critiche.

Trattandosi di esercizi statici, ovviamente non serve a bruciare grassi e dimagrire, ma l’effetto che si otterrà è quello di accorciare leggermente le fibre muscolari, proprio a causa della profonda stimolazione: per questo, al termine di un allenamento isometrico, si consiglia di inserire dello stretching per allungare i muscoli sollecitati.

Non esistono dei veri e proprio rischi nell’allenamento isometrico, ma alcuni piccoli aspetti negativi possono essere:

  • – Può affaticare il sistema nervoso centrale, per questo la durata della seduta non deve essere eccessiva;
  • – Può affaticare la schiena, quindi attenzione ad andare per gradi se non si è particolarmente allenati;
  • – Può portare un momentaneo aumento della pressione arteriosa, quindi attenzione nei casi di soggetti anziani, cardiopatici e molto giovani.

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