You are here
Home > Notizie del giorno > Il successo dei prodotti bio nel commercio

Il successo dei prodotti bio nel commercio

Attualmente, non è raro che le persone acquistino dei prodotti biologici, anche nei supermercati. Secondo l’OMS, il 35 % dei decessi per malattia è dovuto a un’alimentazione scorretta. Di conseguenza, non meraviglia che siano sempre di più a ricercare prodotti naturali, privi di additivi chimici.

Vegetarianismo e Vegan

La dieta vegetariana non è certo una moda degli ultimi cinquant’anni. Fin dall’antichità, ci sono state filosofie e religioni, come il buddhismo o l’induismo, che vietano il consumo di carne. Per Pitagora, i giovani dovevano essere educati ad un regime vegetariano.

In Europa, la dieta vegetariana comincia a prendere piede in età moderna fino al Novecento, dove nascono dei veri e propri movimenti. Nel 1975, il filoso australiano Peter Singer, con il suo libro Liberazione animale, riesce a fornire dei motivi razionali per il quale il vegetarianismo dovrebbe essere un obbligo etico.

Il vegan, che si basa sul non usare del tutto i prodotti che provengono dagli animali, ha preso piede in contemporanea con il vegetarianismo.

Dal punto di vista della salute, i vegetariani e i vegani hanno meno probabilità di contrarre delle patologie cardiopatiche o il cancro, rispetto ai consumatori di carne, e non è un caso che in Italia siano aumentati nel corso del 2017: si possono contare 1.800.000 persone che hanno adottato una di queste due filosofie, non solo per quanto riguarda il mangiare, ma anche per migliorare il proprio stile di vita, scegliendo prodotti che siano del tutto, o in gran parte, naturali.

Il biologico

L’agricoltura e l’allevamento biologico si basano su delle tecniche che non prevedono l’uso di prodotti chimici sia per quanto riguarda l’alimentazione degli animali che si allevano, sia per la coltivazione.

Per assicurarsi che i prodotti siano biologici, è stato necessario fondare degli organismi di vigilanza e di certificazioni, per tutelare i consumatori, come il CCPB (Consorzio Controllo Prodotti Biologici) o il CODEX. Nel 1999 è stato creato il bollino blu, un marchio presente solo sulle etichette dei prodotti che contengono almeno il 95 % di ingredienti biologici.

Un inchiesta del quotidiano Avvenire, risalente al 2002, descriveva gli acquirenti del cibo biologico, che per la maggior parte erano dei maschi adulti, in un età compresa tra i 40 e i 49 anni, laureati, celibi, residenti al Nord, con dei lavori autonomi e appartenenti a un livello socio-economico elevato.

Oggi, sempre più persone cercano prodotti biologici, soprattutto tra gli sportivi e le madri, che cercano di dare ai propri figlio alimenti sempre più naturali.

I prodotti biologici, tuttavia, non si limitano solo al settore alimentare, ma anche a quello cosmetico e della pulizia della casa. Non manca nemmeno chi prova a fare da solo i propri prodotti biologici, magari aiutandosi con dei manuali o delle riviste specializzate.

Leave a Reply

Top