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Amiens, capoluogo della piccardia: come arrivare, attrazioni e cosa mangiare

Amiens città incantevole posta tra Parigi e il confine belga, nel cuore di una pianura ricca di foreste e castelli, la Piccardia, è ricca di luoghi affascinanti, storia, arte e cultura gastronomica. La Piccardia è facilmente raggiungibile in autobus grazie al collegamento tra l’aereoporto di Beauvais e la città di Amiens o in shuttle grazie al collegamento tra aeroporto e municipio di Beauvais, per poi proseguire in una suggestionante passeggiata per i vicoli del centro storico del capoluogo. 

Storia e attrazioni

La sua storia ha origini che risalgono all’epoca preistorica, con i suoi primi insediamenti che hanno lasciato il posto all’epoca romana, età dello sviluppo per questa meravigliosa cittadina del nord della Francia. L’incremento aumentò nel Medioevo, fino a raggiungere il massimo splendore intorno al XVIII e XIX secolo quando diventò centro strategico per il commercio dei tessuti.

Capoluogo della regione Picardie, è celebre per la sua imponente cattedrale denominata “Bibbia di pietra” in stile gotico e i suoi piccoli canali utilizzati nell’antichità come mezzo di comunicazione per il trasporto e il commercio. La sua cattredale venne costruita nel 1220 per ospitarne la sacra reliquia di San Giovanni Battista, ovvero la sua testa portata in terra al ritorno delle Crociate, tuttora conservata nella parete settentrionale della chiesa. Considerata la cattedrale più grande della Francia, presenta grandi statue, figure intagliate, e il famoso labirinto a forma ottagonale che intreccia il percorso che porta alla “Luce”“all’Oscurità”.

Il quartiere più caratteristico della città è quello di Saint- Leu con i suoi hotel, ristoranti, e locali raffinati attorno ai quali nasce un piccolo e pittoresco centro storico. All’interno troviamo numerosi musei, tra cui il Museo della Piccardia che ospita oggetti di arte sacra, archeologia, dipinti e sculture; il Museo di Arte locale e quello della Storia Regionale. Tra i musei non possiamo dimenticare la casa di Jules Verne, celebre scrittore del quale vengono conservati documenti e oggetti personali.

Esempio di architettura moderna è la Torre Perret, uno dei grattacieli più alti del mondo. Infine non si possono non visitare gli Hortillonages, una fitta rete di canali e giardini che si estendono nel cuore di Amiens con piccole imbarcazioni che salpano nel porticciolo vicino la Cattedrale, dove ogni settimana ha luogo il Mercato sull’acqua.

Gastronomia

Questa terra possiede una gastronomia semplice ma al tempo stesso raffinata. Grazie ai prodotti tipici del posto, al pescato fresco di giornata (anguille, trote, carpe, lucci, sogliole, branzini, aringhe e frutti di mare) è possibile gustare appetitose zuppe e squisite fricassee. Nei vicoli della città nei tantissimi ristoranti e caffè, si possono assaporare i prodotti tipici locali come:

  • la ficelle picarde, arrotolata su stessa ricoperta di panna aromatizzata e passata in forno a gratinatura;
  • le crêpe al formaggio e i funghi champignons;
  • le piccardine, crêpe piegate a sacchetto, farcite con anguilla affumicata, porri e una salsa aromatizzata con le erbe;
  • le aringhe marinate all’Abbevilloise;
  • il gâteau battu, un dolce a forma di cappello di chef, simile al pan brioche al burro, con uova e una pasta molto più morbida della tradizionale brioche di colore dorato ma con all’esterno una crosta marrone scuro;
  • il pâté d’anatra in crosta;
  • le tuile chocolatées amiénoises, biscotti alle mandorle ricoperti di cioccolato fondente, al latte o bianco;
  • i macarons, biscotti soffici al gusto di miele e mandorle;
  • il sidro di mele, bevanda tradizionale che accompagna tutti i piatti tipici di Amiens.

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